Autore: Bill Bryson
Quando sei giù di corda o hai bisogno di una lettura che ti parli di storie e curiosità assurde con una scrittura che ti faccia pisciar sotto dalle risate, allora leggi Bryson.
I suoi libri sono come il copione di un bello spettacolo comico, molti dei suoi passaggi sono così esilaranti che se fossero letti da uno stand up comedian, farebbero sganasciare il pubblico in sala.
Bill decide di fare un giro di tutta l’Inghilterra muovendosi in treno, col bus e a piedi (tranne una breve eccezione nelle Cotswolds dove è stato necessario affittare un’automobile) e, col suo piglio da esploratore severo ma onesto, ci descrive le meravigliose campagne inglesi, le città e le loro brutture, le storie più particolari del passato britannico ed i personaggi che hanno fatto in qualche modo la storia del Paese (e forse del Mondo).
“A volte penso che i britannici abbiano un patrimonio artistico troppo vasto per loro. In un paese che possiede sorprendentemente molto di tutto, viene spontaneo considerare le risorse artistiche come un bene inesauribile… 445.000 edifici tutelati dalle Belle Arti, 12.000 chiese, più di 600.000 ettari di territorio demaniale, 200.000 chilometri di sentieri e percorsi aperti al pubblico all’interno di proprietà private, 600.000 siti di notevole interesse archeologico…”
Sfogliando le pagine si fa la conoscenza di persone fantastiche e fuori dal comune, come ad esempio, colui che ha inventato il bagno a mare e l’uomo che ha accumulato così tanti oggetti da collezionare che è dovuto andare a vivere nella sua dependance dopo aver riempito casa, perché non c’era più posto per lui. Scopriamo anche tesori nascosti, come la tomba anonima di George Orwell, e luoghi iconici, come Stonehenge e Devil’s Dyke.
Case georgiane, pub con camini accesi, sentieri con staccionate, mucche al pascolo, colazioni con uova e bacon, treni lenti, nomi assurdi di villaggi sperduti, tutto questo è amalgamato in un viaggio che vi porterà alla scoperta di: Londra, Dover, Oxford, Blackpool, Leeds, Durham, Edimburgo, Glasgow, Inverness, Halkirk e tantissime altre mete più o meno battute dal turismo.
Un viaggio che si trasforma in un dolce saluto all’Inghilterra che per venti anni lo ha ospitato. Bill tornerà in America, suo paese natale ma prima, metterà lo zaino in spalla e ci regalerà questo assurdo viaggio itinerante durato tre settimane nel quale, tra risate e suggestioni, scopriremo il lato umano di questa incredibile Nazione. (così incredibile che alla fine Bryson tornerà a viverci).
Considerando che per me leggere Bryson è sempre una buona idea, ti lascio qui il link per vedere il libro e curiosare tra altri titoli di letteratura di viaggio: https://amzn.to/4dwiXGE





