Autore: Annalisa Capitani

“Londra va più veloce di qualunque guida turistica…”

Per farmi felice basta regalarmi un libro di letteratura di viaggio, per farmi entusiasta…deve parlare di Londra.

Sembrerà assurdo ma, nonostante l’abbia girata a piedi in lungo e largo in diverse occasioni ed abbia già letto parecchio a riguardo, questa città continua a stupirmi. Pare sia inesauribile, come se potesse contenere più cose di quelle a cui si possa pensare, un po’ come la borsa a fiori di Mary Poppins.

Ed è così che, a fine lettura, su 101 attività proposte dall’autrice (tra luoghi da visitare e cose da fare), io ne ho spuntate 18! Si ho scritto bene, solo diciotto, e mi sembra assurdo che l’ennesima guida monotematica letta, riesca a suggerire così tante buone idee mai prese in considerazione prima.

A questo punto vi sfido, secondo me anche voi non riuscireste a superare la trentina (e voglio essere di manica larga!). Tra tutte le mete proposte, ne ho trovate alcune particolari ma poco interessanti, altre decisamente troppo costose per i miei standard e qualcuna un po’ complicata da realizzare per una turista di passaggio come me ma, complessivamente, posso dire di aver fatto finire qualche buona idea direttamente sulla mia To Do List del prossimo soggiorno londinese.

“…il modo migliore per godersi la metropoli consiste nel guardare il modo compassato in cui gli abitanti vivono la frenesia, si godono il tempo libero e celebrano in continuazione… la natura…”

Una città tanto ricca ed estesa da darci l’impressione di vorticosa velocità ed invece, è una delle città più rilassanti che abbia mai visitato. Le persone non corrono, si godono invece il timido raggio di sole sulle panchine dei parchi, fanno la fila fuori dai caffè senza sbuffare ed entrano in metro affollate senza perdere la calma. Passeggiano per le vie del centro concedendo qualche sguardo alle vetrine e, cascasse il mondo, a fine lavoro si ritrovano fuori dai pub per una birra in compagnia. Certo non devi azzardarti ad attraversare col rosso o ad occupare il lato sinistro delle scale mobili, per il resto la tua educazione sarà sempre ripagata con altrettanta gentilezza.

Nonostante ormai su internet si trovi qualsiasi cosa e con i reel di Instagram in trenta secondi gli influecer ti mostrino ogni loro passo e boccone suggerendoti di acquistare ciò che loro hanno avuto gratis, io sono rimasta old school e trovo ancora molto interessante leggere guide e letteratura dei luoghi che voglio visitare, in questo modo, riesco sempre scovare storie molto interessanti che il web non mi mostrerebbe, come ad esempio: lo sapevi che è grazie a Sir John Soane che le cabine telefoniche britanniche hanno questa strana struttura? Sono ispirate infatti alla forma del mausoleo che l’architetto e collezionista disegnò per sua moglie. Tra i posti da visitare ho subito segnato la sua residenza, luogo del quale non conoscevo l’esistenza. Ho appuntato anche il nome di molte altre gallerie e collezioni private all’interno di residenze storiche nascoste tra i bei quartieri del centro; andrò ad assaggiare la consigliatissima zuppa di piselli e menta da Wolseley a Picadilly e visiterò il cimitero di Highgate in cerca delle tombe dei vip. Affonderò il morso su un cinnamon bun della pasticceria Violet e farò il tifo per una partita di rugby allo stadio Twickenham.

“Con 21 milioni di arrivi all’anno, Londra è una delle città più visitate al mondo..”

Potrei scrivere altre decine di attività che mi hanno interessato, ma sarebbe ingiusto spoilerare tutta la guida, consiglio perciò ai curiosi e a quelli in procinto di partire per London, di affidarsi a queste pagine dalle quali traspare la passione dell’autrice per questa città, scoprirete così eventi e curiosità simpatiche su una delle capitali più entusiasmanti del mondo.

 

 

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