Forse poco conosciuto ai più, ma di bellezza indubbia, questo borgo medioevale è una meta che vi consiglio per un fine settimana alternativo nella zona del piacentino. 

Con una storia che trova memoria sin dall’anno Mille e con i suoi magici scorci, le case decorate e il paffutello fantasma di una giovane dama protettrice degli amanti, passeggerete per le vie di questo splendido borgo sino al cospetto dell’imponente castello e del suo parco. 

La prima volta sono venuta qui da bambina. Inutile dire che mi sono divertita tantissimo! Con tutti quei negozietti pieni di giocattoli, spade e scudi colorati, vestiti da principessa e cibo buonissimo. (E’ sempre stato il mio punto debole) 

Fa piacere tornarci ogni tanto e vedere che nulla è cambiato. Che puoi passeggiare per le stradine con quel profumo di mistero e i terrazzini in legno scuro che sanno di antico. Puoi perderti nel negozio di saponi, profumi e incensi ed uscire immancabilmente con una busta piena di prodotti particolari. Ti puoi rilassare seduto al tavolino di un bar o di un ristorante e gustare i prodotti locali come : la coppa piacentina, il salame, un caldo piatto di tortelli ripiene di ricotta e spinaci con una spolverata abbondante di parmigiano. 

Ci sono tornata a fine marzo per fare qualche scatto per voi. Sono arrivata la mattina verso le nove e trenta. La nebbia avvolgeva le mura del borgo e il silenzio lo faceva da padrona. Fuori dalla bottega del fornaio si sentiva un delizioso profumo di pane. Gli artigiani avevano già aperto le loro botteghe. Troverete miele di apicultori locali, birre artigianali, una torrefazione e cioccolateria, l’orefice, la libreria, il fabbro e molto altro. La fontana sputava acqua e lo sciabordio risuonava nella piazzetta centrale.

Vengono organizzati diversi avvenimenti a tema. Negli scorsi anni ho partecipato alla sagra della birra insieme a degli amici. Tra carne alla brace e una doverosa passeggiata tra tutti gli stand dei produttori. Musica dal vivo e pista il legno per ballare la musica folk. Devo dire che è stata una serata piacevole. 

Portatevi dietro un amico che non beve così da potere tornare a casa in tutta sicurezza! 

E comunque non esagerate perché non siete per nulla carini quando vomitate a terra come idranti sgraziati. Sappiatelo!

Ci sono giornate a tema per ogni età. Se visitate il sito della proloco di Grazzano Visconti troverete tutte le date. 

Ve ne scrivo qualcuna del calendario in programmazione nel 2018.

22 aprile   HARRY POTTER

27-28-29 aprile.  BIRRE IN CORTE

27 maggio   42° CORTEO STORICO

9-10 giugno   DOG FESTIVAL

9 settembre   MAGICA GIORNATA

15-16 settembre   STREET FOOD

31 ottobre   FESTA DI HALLOWEEN

Dicembre   MERCATINI DI NATALE

Non ho messo tutte le date, inoltre ricordo di controllare l’orario di apertura delle botteghe del borgo quando deciderete di farci un salto. L’ingresso al borgo è gratuito ma nei giorni di festa e il fine settimana potreste dover pagare il parcheggio esterno (veramente molto molto grande, trovate posto anche quando c’è la ressa). Ovviamente per le giornate a tema, specialmente quelle in cui vengono coinvolti i bambini in giochi o spettacoli, si paga un biglietto d’ ingresso per la partecipazione all’evento. 

Avete visitato Grazzano Visconti e vi rimane altro tempo?

Il fine settimana può essere ben organizzato se sai cosa fare.

Dopo aver visitato il borgo medioevale puoi dedicarti alla scoperta del centro di PIACENZA con Piazza Cavalli e il Palazzo gotico. A una decina di km da Grazzano V. , Piacenza è molto amata dai milanesi che il fine settimana fuggono dal caos e dallo smog cittadino per venire a rifugiarsi in questo piccolo centro elegante che offre tranquillità e tanti ristoranti genuini e gustosi. 

A detta di chi Piacenza la conosce bene, uno tra i tanti posti buoni del centro è la trattoria Pireina, storico ristorante che offre i tipici piatti piacentini : come ad esempio le chicche, i pisarei e fasò (spaziali!), i salumi locali accompagnati dallo gnocco fritto.

Direi che tutti gli amanti della buona cucina casereccia troveranno in questa terra pane per i loro denti. 

Se avete ancora tempo e volete spingervi nelle vicine campagne:

Potreste andare alla scoperta dei castelli del ducato di Parma e Piacenza. 

Ce ne sono molti. (ricordate sempre di controllare il sito internet ufficiale per gli orari giusti e i giorni di apertura al pubblico). 

Tra tanti il castello più vicino è quello di Rivalta. E’ aperto tutto l’anno ma telefonate per sicurezza per sapere se sia possibile visitarlo.

Infine potreste fare un salto in una cantina come quella della Valtidone o la Tenuta Pernice per assaggiare del buon vino e magari portarne a casa un paio di bottiglie. 

 

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