Questa volta inizierò dando un suggerimento culinario. Diamine non perché sia la cosa più importante da dire a proposito di Granada ma, ho trovato un posto veramente cool (come dicono quelli che non trovano mai un aggettivo intelligente). Perfetto per sorseggiare sangria o cerveza e mangiare tapas deliziose a poco prezzo.

Bene adesso che mi sono tolta questo peso dallo stomaco, possiamo iniziare.

Porca miseria non pensavo fosse così difficile girare in una città! Se capiti a Granada durante il fine settimana, riuscire a prendere un taxi sarà la cosa più complicata che tu abbia mai provato a fare nella vita. Devo dire che qui sono più convenienti i taxi degli autobus. Viaggiavo con tre amici e per la corsa più lunga -che ha attraversato la città- abbiamo speso due euro a testa. Come il biglietto dell’autobus ma senza gente che si struscia, che grida e frenate brusche a rischio perdita di incisivi sui pali in ferro. Ma, (e sottolineo) ma, se te ne serve uno il fine settimana…scordatelo! Ti ritrovi in fila ad aspettare per più di trenta minuti per poi vedere arrivare delle ragazzine maleducate e impertinenti, che s’infilano nel taxi rubandoti il posto. Io vorrei solo ricordare un paio di cose. Primo che i furbi non esistono, ci sono solo molte persone educate e pazienti che si mordono la lingua e stringono i pugni nelle tasche dei cappotti per lasciar correre. Secondo, i giovani di oggi saranno gli adulti di domani, ciò significa che invecchiare, mi preoccupa non poco.

Il viaggio è anche questo, incontri sbagliati, ingiustizie e teste scrollate. Poi sopraggiungono le risate, i momenti di pace e le ombre degli alberi sotto le quali puoi riposare.

L’Alhambra è una fortezza quasi inespugnabile. Trovare i biglietti è difficilissimo. Vi do una dritta: provate a collegarvi al sito dopo mezzanotte, magari qualcuno ha cancellato la prenotazione liberando il posto, se nemmeno così funziona le soluzioni sono due, prenoti un tour con i pensionati tedeschi (ma quanti diamine ce n’erano??) oppure fai come noi, ti “accontenti” del giro di tutta l’Alhambra eccezion fatta per la residenza e la collezione delle maioliche.

E devo dire che è un bell’accontentarsi. I giardini sono splendidi, lo stesso vale per la vista sulla città, le case bianche, i tendoni colorati dei mercati nelle vie del centro, le piazze gremite di persone sedute ai tavolini dei bar e le colline verdi che fanno da guardiane. Anche da quassù la città ha un fascino semplice e genuino, come un sorbetto alla fragola.

Le città andaluse hanno ritmo, musicalità, movimento. Le strade si piegano e si curvano, si riempiono di colori, di balconi fioriti e di insegne in legno color pastello. I sorrisi della gente fluttuano come petali di ciliegio che cadono sull’acqua del fiume.

É una città piacevole, ricca di arte, con un grande centro completamente pedonale che da modo di vivere appieno ogni istante della giornata senza il traffico nelle orecchie e negli occhi. La sera le persone si riversano nelle vie principali per andare a mangiare, a bere, a fare nuove amicizie o solo, a schiarirsi le idee.

Si passeggia fino al Mirador di San Nicolas, il belvedere sulla collina difronte all’Alhambra. Ci si sale attraversando una parte della città molto carina e pittoresca, con una strada così stretta che i pedoni si devono mettere di profilo per far passare un veicolo. Inutile dire che se ci andate all’ora del tramonto è sicuramente uno dei luoghi più romantici della città, con la fortezza che si illumina e svetta indisturbata come una robusta sentinella. Se invece, siete arrivati tardi, e il sole è già calato, tornate indietro perché qui la notte, non si vede nulla!

Non so quanti piedi ho pestato prima di riuscire a guadagnare l’uscita da questa piazza infestata da turisti, amanti e famiglie con un albero genealogico appresso. Solo i flash dei telefonini e delle macchine fotografiche spezzano il buio che avvolge tutto e tutti e, la musica, compagna fedele di questa città, ti guida nell’oscurità.

Granada,Mirador de San Nicolas

 

 

 

 

 

 

 

 

You May Also Like

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *