Autore : Chiara Meriani
Mai giudicare un libro dalla copertina.
O dalla rilegatura.
O dai colori.
O dall’impaginazione….
…insomma avete capito, questo piccolo libro con rilegature a spirale e disegni che ricordano un diario delle scuole medie, non mi è piaciuto nell’estetica ma, nel contenuto l’ho trovato molto ben fatto.
Senza dubbio è il regalo perfetto per giovani donne che muovono i primi passi nel mondo senza l’aiuto dei genitori o di amici. Le ragazze che vogliono iniziare a viaggiare potranno trovare tra queste pagine tutte le informazioni utili per pianificare, prenotare, fare i bagagli, soggiornare in sicurezza e rientrare a casa con la voglia di ripartire di nuovo.
Dopo una breve ma succosa introduzione alla storia del viaggio e dell’avvento del turismo, il libro prende corpo suddividendosi in paragrafi del tutto indipendenti all’interno dei quali ogni argomento è trattato in modo semplice ed esauriente.
Troviamo i diversi identikit delle viaggiatrici solitarie con le loro mete predilette e lo spirito che le contraddistingue (io mi riconosco nella traveller lady anche se vorrei essere una freak); i consigli su come preparare una valigia, che tipo di borsa scegliere, i documenti indispensabili…ecc…
Vengono forniti preziosi suggerimenti che sono certa chiunque abbia un briciolo di esperienza troverà scontati ma, credo siano utili, sempre! e tra tutti quelli forniti sottolineo: fare fotocopie dei documenti da mettere nel bagaglio in stiva e da tenere in pdf nella mail personale in caso di smarrimento degli originali; non comprare bottigliette d’acqua prima di aver passato i controlli aeroportuali così da evitare una doppia spesa e sopratutto uno spreco ignobile di acqua. Se si vuole lavare a mano la biancheria in un lavandino d’albergo sprovvisto di tappo, basterà mettere una manciata di monete all’interno di un calzino per riuscire a riempirlo perfettamente; informarsi sempre sulle usanze del posto così da non mancare di rispetto con qualche atteggiamento o vestiario non consono e, non rimanere senza cena in quei paesi dove dopo le otto non si serve più cibo a nessuno.
Per quanto semplice e banale possa sembrare, non ha tralasciato proprio nessun aspetto del viaggio, dall’elenco delle cose da portare al rientro a casa.
Inoltre, ho apprezzato l’elenco dei siti internet italiani e stranieri grazie ai quali è possibile controllare e pianificare proprio tutto: ci sono quelli che ti consigliano i posti in aereo, o che ti illustrano i pasti serviti dalle diverse compagnie del mondo, e quelli che ti spiegano come avere rimborsi o assistenza.








