Quello che mi piace della Nuova Zelanda, è tutto ciò che le manca.
Le inferriate alle finestre, le porte blindate e i parcheggi selvaggi.
Il traffico con la sua frenesia.

La maleducazione e la scortesia.
L’ indifferenza, i lavavetri ai semafori, e il senso di ingiustizia.
Gente che piscia per strada e bivacca giorno e notte nelle piazze.
I telegiornali sovraccarichi di tragedie, discordie politiche e finti intellettuali. La spazzatura e lo sporco per strada.
Lo smog, la mancanza di rispetto per il verde e per le strutture pubbliche.
Gli sguardi rassegnati e la violenta arroganza.
Le code ammucchiate senza criterio e le grida per strada e nei locali.
Nulla di tutto questo.
Solo grande rispetto per la propria terra, senza speculazione, disordine e sfruttamento.
Nessuno è fuori posto. Niente incute timore.
Persino la notte buia e silenziosa mette serenità, con le sue mille stelle in cielo e la natura che respira insieme a te.
Tutto ciò che manca è, tutto quello che non vorrei qui.
La Nuova Zelanda è in assoluto il luogo sulla Terra dove andrei a vivere oggi stesso.








