Una delle tappe più ambite dei viaggiatori del Gran Tour. Stranieri provenienti da tutto il mondo si spingevano sino qui in Sicilia per poter godere del caldo sole del Sud e passeggiare tra i giardini di questa piccolissima isola colma di profumi e colori.
Isola Bella sarà inevitabilmente una delle mete più ambite dagli amanti della Dolce Vita.
Artisti di fama mondiale, registi, attrici, cantanti, modelle e nobildonne, gravitavano intorno a questa splendida villa. Negli anni ’60 e ’70 (pare assurdo) non si poteva girare per strada senza imbattersi in una celebrità.
“Nunzia dove stai andando?”
“A comprare i limoni.”
“E ci vai vestita così?! Vatti a cambiare e metti il vestito buono della domenica!”
“Ma è giovedì.”
“Ho detto di mettere il vestito buono della domenica e non farmelo ripetere!”
“Ma perché?”
“Ma come perché? Se dal fruttivendolo incontri Alberto Sordi o Nino Manfredi dimmi… che figure ci facciamo!?!”
Da Anna Magnani, a Michelangelo Antonioni passando per Sophia Loren sino alla bella Audrey Hepburn, in estate questo piccolo angolo di paradiso pullulava di celebrità come i corridoi di Hollywood e Cinecittà.
Ma la Natura non ha fatto tutto da sola stavolta, quello che possiamo ammirare oggi è lo splendido lavoro portato avanti dall’ex proprietaria dell’isola, Miss Trevelyan.
Facciamo un passo all’indietro fino al 1806, la nobildonna (moglie del sindaco di Taormina e nipote della Regina Vittoria) decide di acquistare l’isoletta collegata da una lingua di terra alla costa. Ci farà costruire una delle più interessanti dimore della zona. Si tratta di una villa con enormi finestre e stretti percorsi in pietra che collegano brevi sentieri immersi nel verde. Le piante sono il punto di forza di questa riserva naturale, Miss Trevelyan conferì all’isola un gusto esotico piantando più di 250 specie di fiori e arbusti. Decine di splendidi colori danno perciò corpo a questa piccola riserva; camminando lungo i suoi stretti passaggi si possono vedere l’ibisco, la tecomaria, l’albero del drago, il fiordaliso di Taormina, alcune varietà di cactus e bassi arbusti di lentisco.
Nelle scene finali del film ‘Divorzio all’italiana‘ (un vero cult!), un affannato Mastroianni corre lungo la cresta della costa in cerca della moglie e del suo amante e, per qualche fotogramma, s’intravede Isola Bella proprio alle sue spalle.
Tra tanta bellezza una cosa mi ha colpito più di tutte: la sottile lingua di sabbia che collega la spiaggia con l’ingresso all’isola. In quello spazio ridotto s’incontrano le onde del mare, scivolando leggere, montano a schiuma e finiscono la loro corsa raggiungendosi in una sorta di abbraccio liquido.
É fottutamente romantico.



































